un’artista moooolto diversa!


Catrin Welz Stein è un’artista che lavora in digitale, essenzialmente sul femminile creando un mondo  onirico e surreale.

Non posso dire che le sue opere mi convincano fino in fondo, né che mi piacciano tutte, ma  sicuramente trovo intriganti alcune tra le molte  immagini che si recuperano in rete.

Catrin Welz Stein-After the hunt

Tra tutte perché ho scelto After the Hunt per farvela conoscere?

Sono rimasta affascinata dalla compostezza con cui la serissima ragazzina che vi compare nutre il suo orso, la parte animale che porta in sé

mi sto ritrovando a pensare alla  ferocia come ad una qualità necessaria, anche per e nella bontà d’animo… e che tra la ragazzina e l’orso c’è una specialissima relazione che dovremmo trasmettere a tutte le nostre figlie e sorelle e madri (le donne così spesso ne hanno tante)

ma penso anche alla segretezza e all’introspezione necessarie… parti che si ritirano nell’ombra, che si rintanano, ma lo fanno attraverso una capacità di rimanere ancorate al corpo…non diventano immediatamente mentali… hanno la capacità di starsene lì, in attesa di ampliare e approfondire il loro significato se le nutriamo. 

 Sono anche rimasta incantata dall’elegante indifferenza  con cui, come Chalchiuhtlicue, la dea della primavera azteca, indossa una gonna di pesci.

E ho pensato a una Pelle d’orso all’incontrario,

una Pancia d’orso?

e a Zampa di Miele, Orso tra gli orsi, che gli sciamani samoiedi cantano e chiamano nei riti di guarigione. Anche loro sanno che devono nutrirlo, che Amico Orso ha diritto al suo cibo, che se non si nutre, se non può stare indisturbato e pasciuto nella sua tana, non risponderà quando serve. Non porterà in dono la sua forza e la sua saggezza o, peggio ancora, farà danni.

Ecco, credo che con un po’ di ferocia  e un poco meno ingenuità, i nostri giardini sarebbero più protetti.

Catrin Welz Stein

Informazioni su ceciliamacagno

Art therapist, artist,
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2 risposte a un’artista moooolto diversa!

  1. elena ha detto:

    molto d’accordo sulla necessità della ferocia… mi colpisce l’immagine dell’orso: durante un lavoro con una sciamana tempo fa si doveva evocare un animale interno e ad occhi chiusi e nel movimento, sorprendentemente, arrivò per me proprio un’orsa possente e feroce. Evidentemente abita in molti mondi femminili… grazie per avermela ricordata!

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