Ma cos’è l’Arte Terapia? Si possono fare percorsi non terapeutici?

Contintuo a rispondere, per vedere a cosa cliccate qui.

Personalmente, parto dalla convinzione che ciò che consente di conoscersi meglio e stare bene con se  stessi e gli altri sia comunque terapeutico.

Ciò detto, c’è una differenza tra un percorso di Arte Terapia, propriamente detto

…soffro, non vivo bene per qualche motivo; non so cosa mi sta capitando, ma non funziono. Forse ho individuato un focus, una situazione che sembra emergere tra le altre, forse no. Decido di chiedere aiuto…

e un incontro, o un percorso esperienziale/ espressivo che si svolge attraverso gli strumenti dell’arte terapia.

Ho deciso di conoscere, esplorare, incrementare il mio potenziale creativo/ artistico. Sono in cerca di qualcosa di nuovo, pieno di curiosità, trovo un volantino, mi arriva una mail informativa, c’è un passa parola, decido di iscrivermi a …

un workshop, un piccolo seminario, una breve serie di incontri a tema. Tutte queste esperienze non sono espressamente terapeutiche, ma servono ad esplorare un tema proposto, attraverso gli strumenti dell’arte terapia in una dimensione personale e relazionale; servono a conoscere meglio le proprie risorse creative e il proprio stile gestuale, espressivo. Si lavora normalmente in piccoli gruppi di 6, 8 persone e questo consente scambi significativi ed insieme senso di appartenenza, protezione, il riconoscimento  delle emozioni e dei vissuti che emergono e la loro condivisione.

Non è detto che questo non si possa fare anche individualmente, ma sicuramente il lavoro breve in piccoli gruppi è la soluzione  ideale.

Da quest’anno Art Therapy Italiana ha anche strutturato una proposta della durata di un anno, un percorso, Fondamenti alle arti terapie , per esplorare la propria creatività e stile, per entrare in contatto con il Sè Creativo ed esplorare i inguaggi espressivi dell’arte  e del movimento.   Già attivo in alcune sedi (Bologna, Firenze), lo sarà nel corso dell’anno in tutte le altre.

Ma esistono bellissimi workshop e percorsi brevi, progettati all’interno delle sedi Art Therapy Italiana o in altre sedi dai soci diplomati. Se non ne sapete molto e siete curiosi provate! L’incontro con l’Arte Terapia non si può ridurre in parole, la parte esperienziale è fondamentale e poco traducibile, legata com’è al linguaggio che ciascuno trova e sviluppa. Vi segnalo, per salutarvi, due giornate su un tema particolare e bellissimo, condotto dalla mia amica e collega Isabella Bolech a Milano: La coperta, compagna di viaggio

Informazioni su ceciliamacagno

Art therapist, artist,
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